Verbale dell'Assemblea d'autunno + RICORDANDO TRAPPETO STORY

Scritto da Di Legami Pietro il 23-11-2025

 

 

 

VERBALE DELL’ASSEMBLEA SERVAS D’AUTUNNO

 TRAPPETO 15/16 NOVEMBRE

Introduce l’assemblea il coordinatore regionale ringraziando per la partecipazione i presenti. Ringrazia quanti hanno collaborato nell’organizzazione della due giorni e quanti si sono resi disponibili a diffondere l’iniziativa anche tra i non soci.

Prosegue ricordando che, nell’ultimo periodo caratterizzato da numerose manifestazioni – dal sostegno alla Flottilla per Gaza, alla marcia della pace Perugia-Assisi, fino all’assemblea autunnale di Bergamo e soprattutto agli eventi locali – molti soci SERVAS hanno partecipato attivamente.

Anche grazie a queste attività si è avuta la presenza di nuovi soci e simpatizzanti delle zone di Palermo e Catania. Alcuni partecipano per la prima volta e vengono invitati a presentarsi e raccontare come hanno conosciuto SERVAS e cosa li ha motivati a partecipare.

Vengono di seguito elencati i punti all’ordine del giorno e viene trattato ogni singolo punto, subito dopo avere ricordato le attività organizzate  per la giornata di sabato e di domenica.

 Si fa una piccola premessa sul luogo che ci ospita e si rimanda all’intervento del socio storico Alfredo Rubino (più giù i dettagli dell’intervento) per approfondire la figura di Danilo Dolci e la sua storia.

Per quanto riguarda l’organizzazione interna dell’associazione si ricordano le modalità di iscrizione, il rinnovo della quota, l’importanza dell’intervista per accedere all’associazione, la cura del proprio profilo. Tutto ciò è facilitato dalla presenza di soci di lungo periodo, componenti del comitato esecutivo e Tesoriere e Presidente Nazionale. Durante l’assemblea vengono raccolte alcune quote di iscrizione per chi vuole rinnovare direttamente e ricordate le modalità on line per versare la quota. In ultimo viene ricordata la differenza tra sito nazionale e SOL sito internazionale.

Si ricorda che è stato ottenuto in passato che il sito internazionale fosse tradotto anche in Italiano. Durante l’assemblea si ricorda che ha cominciato la sua attività il gruppo notiziario che al suo interno ha due componenti siciliani (Sicilia dell’est e dell’ovest) con l’incarico di raccogliere i potenziali articoli da sottoporre alla redazione, soprattutto per quanto riguarda l’adeguamento all’impaginazione richiesta.

Viene inoltre distribuito in visione il materiale promozionale SERVAS proposto durante l’assemblea di Bergamo e il recente SICOGA in Francia. La cartolina illustrata viene apprezzata e considerata utile e funzionale per la promozione dell’Associazione.

Si presentano ai nuovi soci i diversi livelli di partecipazione alla vita associativa e si ricorda come sia opportuno presenziare alle assemblee nazionali  per riferire a livello locale agli altri soci. Vengono inviati nel gruppo WA i link “Per i coordinatori istruzioni per operare nel sito” aggiornato al 2025 e “Regolamento finale” (2023). Viene inoltre valorizzato il metodo seguito durante l’organizzazione dell'assemblea dal coordinatore che chiede aiuto a referenti locali di supporto per le future iniziative. Si rendono disponibili riferimenti sia nella zona OVEST che nella zona EST. Mostrato il Link sul sito nazionale si visiona quanto necessario per l’organizzazione dell’evento e si riprende il programma della due giorni anche negli aspetti organizzativi per le attività di corollario all’assemblea.    

Si fanno proposte rispetto a iniziative di promozione dell’associazione rivolte agli studenti delle scuole superiori e agli universitari (seguendo il programma proposto in altre Regioni da parte del gruppo giovani) .

Si riferisce sulla creazione di un’iniziativa di promozione dell’obiezione di coscienza in contesti non educativi con l’utilizzo di materiale redatto dall’Associazione ARCA del Vasto in seno a un cartello di associazioni non violente.    

Interviene ALFREDO Rubino con la sua narrazione della partecipazione alla vita di SERVAS ed il racconto della storia di Danilo Dolci, il suo modello educativo, la partecipazione alla vita sociale di comunità, la maieutica, lo sciopero al contrario, la lotta alla fame e alla povertà, il coinvolgimento nei processi decisionali delle persone più deboli. Questi racconti si intrecciano con la vita famigliare di Alfredo e di sua moglie Renate, del padre di Alfredo e di Danilo.

Un altro momento emotivamente molto forte è rappresentato dalla presenza di Nuccia Tasca e Lorenzo Barbera. In particolare Lorenzo promotore di iniziative di democrazia partecipata  nella zona di Partinico e di Gibellina e in tutta la valle del Belice. Nuccia legge uno scritto del marito che delinea i riferimenti etici e metodologici del loro operare. Non mancano le notazioni storico politiche e gli aneddoti.

Viene presentata da Mertz e Claudia la Scuola di Pace in Turchia e si presentano i futuri appuntamenti in altre nazioni.

La presidente nazionale riferisce sulla  partecipazione alla Marcia della pace, l’Assemblea Nazionale di Bergamo e il  SICOGA Francia 2025, facendo  riferimento al documento pubblicato sul SOL, e a sostegno all’azione nonviolenta della Flottiglia per Gaza introduce l’intervento dell’attivista NINO ROCCA che ha partecipato alla flottiglia di mare che insieme a quella di terra ha dato vita alle iniziative per Gaza, a cui hanno partecipato a diverso titolo anche i soci SERVAS.  Ne scaturisce un manifesto che non lascia alcun dubbio:

“Non vogliamo esser complici di un genocidio, vogliamo che non sia messo in discussione e che non venga meno il diritto internazionale. Siamo stati attori e spettatori di un'empatia internazionale, che vogliamo faccia cambiare idea ai potenti, che punti al cessate il fuoco, alla ricerca di percorsi di pace, e alla riduzione delle spese militari”. 

Si accende il dibattito in seno all’assemblea e ci si confronta sulla partecipazione attiva alla vita politica del paese. Si richiede ai coordinatori nazionali e internazionali dell’associazione di un nuovo intervento di condanna del genocidio e di tutte le guerre e  si propone di informare i soci su possibili azioni future. 

Tra le varie proposte tese all'apertura di un dialogo costruttivo, si è pensato di inserire in un prossimo campo per la pace un incontro, organizzato secondo le modalità della comunicazione non violenta, tra israeliani e palestinesi.

Nei due giorni al Borgo di Dio si sono avvicendate più di 50 persone di cui 16 hanno pernottato nello stesso borgo e 4 in un vicino B&B. Abbiamo condiviso il pranzo e la cena di sabato ed il pranzo di domenica in un clima di festosa partecipazione animata, nel dopocena di sabato, con delle belle danze popolari dirette da Tito Cacciola.

L’indomani, domenica 16 novembre, non é mancato il ricorrente momento di esplorazione del territorio con la visita del Lago Poma, del museo etno antropologico ed archeologico di Partinico e dell’affascinante Borgo Parrini.

 

  PDF DEL VERBALE

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 Breve story sui 2 giorni a Trappeto              (link):  RICORDANDO TRAPPETO

 

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