Servas nei parchi Cuneo (luglio 2025)
Scritto da Andreoli Stefano il 24-06-2025
Primo giorno ven 25.07: i nostri anfitrioni Franca e Piero (d'ora in poi F&P) ci accolgono nella loro casa. Arriviamo in ordine sparso e siamo pochi e buoni. F&P, due eporediesi, un torinese, due novaresi, un perugino, una anconetana, una catanese e una ugandese. A pranzo capiamo subito che torneremo arricchiti a casa ... in particolare di calorie!. Ognuno di noi ha portato cose della propria regione e la tavola è veramente invitante. Il pomeriggio inizia con una visita di Cuneo dalle strade larghe e dalle ampie piazze e poi - nonostante la pioggia - ci avventuriamo in un piccolo borgo per la pastasciutta antifascista ... c'era molta gente (anche ragazzi e bambini) e questo ci scalda il cuore.
Secondo giorno sab 26.07: gustosa colazione e poi si parte alla volta della Val di Gesso dove ci aspetta Cesare che sarà la nostra guida che ci racconta tutto … gli alberi, le piante, le storie … diventa parte integrante del viaggio. La passeggiata è di tipo EE ma molto bella e dopo la torbiera ed il vecchio casino di caccia (ora rifugio) arriviamo alla cascata del Gesso percorrendo tutta la torbiera del Valasco (1.800mt circa). Al ritorno ci becca anche un po’ di pioggia ma non ci facciamo intimorire … fa parte del gioco e con una mantella tutto si risolve. Passiamo vicino alle Teme di Valdieri e ci fermiamo a Borgo San Dalmazzo dove andiamo a visitare il museo MEMO4345, un percorso multimediale dedicato alla memoria della Shoah … . nel 1943 partirono dal Borgo circa 400 ebrei di tutta Europa alla volta di Auschwitz e solo 40 fecero ritorno… una brutta storia che vorremmo non si ripetesse e che purtroppo si ripete. Torniamo con un entusiasmo un po’ smorzato a casa e ci prepariamo per andare al ristorante marocchino dove ci aspetta una cena leggera e gustosa. Al termine ci aspetta la rievocazione del discorso di Duccio Galimberti del 1943 oppure una serata di musica popolare in un quartiere limitrofo … Non abbiamo dubbi dopo il MEMO4345 e scegliamo la leggerezza della musica folk. I nostri intrepidi dichiarano di voler restare poco ma alla fine tirano tardi ed il perugino e i due novaresi tornano a casa a mezzanotte prima che la macchina si trasformi in zucca.
terzo giorno dom 27.07: gustosa colazione e poi si parte alla volta della Val di Pesio dove il nostro Cesare ci accompagna lungo una splendida faggeta e dopo aver visitato un laboratorio faunistico dove abbiamo visto alcuni cervi fare il bagno siamo arrivati al Pian delle Gorre: una splendida radura stretta tra alte montagne (1.100mt circa). Qui molta gente che trascorre una domenica in famiglia a testimonianza di quanto la montagna sia parte integrante della vita dei cuneesi (anche di quelli senza il rum all’interno). Visita doverosa al cimitero partigiano dove si ricordano gli eroi della battaglia di Pasqua del 1944 e al rientro ci fermiamo alla Certosa di Pesio fondata nel 1173 a 859 metri sul livello del mare. Oggi è un luogo di spiritualità gestito dai Missionari della Consolata e approfittiamo di uno di questi che ce la fa visitare in lungo ed in largo. Torniamo a casa e ci cambiamo per andare a mangiare in centro ma prima la nostra amica ugandese vuole prendere la parola e ringraziare per ciò che la Servas peace school sta facendo in Uganda e per l’ospitalità che ha ricevuto qui in Italia … insomma, occhi umidi che affoghiamo in un buon vino bianco e rosso gustando le specialità piemontesi. Al termine passeggiata fino a Piazza Galimberti dove c’è un concerto alla libertà (arie di rossini e verdi) che si interrompe alle 22 dove insieme alla sindaca Patrizia e alle altre città d’Italia “facciamo rumore per Gaza” con pentole e mestoli portati da casa. Alle 22.15 quello che resta di noi dopo questa giornata campale rientra a casa, stanco ma felice.
quarto giorno lun 28.07: gustosa colazione e poi si parte alla spicciolata verso le nostre case liberando F&P di questa orda servas anarchica ma festosa.
Altri personaggi in ordine di apparizione
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Massimo Mantovani