Incontro interregionale a Lauria

Scritto da Altomonte Antonio il 27-05-2025

 

Organizzatori: Francesco Stoduto (Coordinatore Servas Lucania), Angiola Piovani (Coordinatrice Servas Puglia) Antonio Altomonte coordinatore Servas Calabria, 
Presenti: 
-    Michele Scrivano, Carmela Falcone, Gregorio Lombardo, Saverio Grande, Maria José d’Alessandro Valentino De Rango, Rodolfo Perri, Francesca Greco (Servas Calabria).
-    Roberto Lella, Giusy De Milato, Leonardo Mita, Orazio Liggiero, Enza Genchi, Tiziana Di Roma, Giuseppe Santoro (Servas Puglia)
-    Wanda Castellano e Roberto (Servas Campania)

Special guest: Tarcisio Zuccali direttamente dalla Lombardia 

Riferimenti sul territorio: Francesco Stoduto 

Contesto spazio temporale: era il giorno dei sudari, il mondo attanagliato dall’angoscia della guerra cerca di reagire con piccoli segni simbolici e appende ai balconi i sudari e le bandiere della pace. 

 

L’idea dell’incontro interregionale viene da lontano sollecitato nell’incontro di Torino fra i coordinatori a gennaio 2025 dove si doveva prevedere una azione che potesse sensibilizzare i soci alla partecipazione ed arrivare a loro in modo capillare. Abbiamo unito le forze Puglia, Calabria e Basilicata programmando un incontro interregionale a Lauria. Abbiamo creato un Google Forum chiedendo ai soci attraverso delle domande di scegliere: il periodo, le date, la durata della gita etc..
in modo da poter organizzare al meglio la gita e far partecipare attivamente i soci.
Si è scelta la Basilicata in particolare Lauria perché più o meno equidistante dalle zone di appartenenza dei soci interessati, ma soprattutto perché patria di Francesco Stoduto deus ex machina del progetto.
Profondo conoscitore dei luoghi e della storia, organizzatore instancabile ha previsto, perseguito e realizzato ogni singolo segmento di questa “uscita speciale”.
Ha calcolato i tempi di percorrenza da ogni singolo punto di partenza dei partecipanti, ha predisposto alloggi, ristorazione e accoglienza invitando amici del posto, amici che vengono da lontano, amministratori locali e ragazzi impegnati nel sociale. 
     
                     

Sabato 24 maggio: 
Appuntamento presso il centro di Aggregazione Sociale A. Scaldaferri di Lauria struttura moderna e funzionale nata con l’obbiettivo di promuovere l’incontro tra le persone attraverso laboratori, e attività pensate per sviluppare socializzazione e condivisione. Al centro dove ci incontriamo per consumare un pasto autogestito insieme ai migranti del progetto di accoglienza e l’ARCI e tanti amici, abbiamo gustato il meglio di ogni parte del mondo: riso, salse, polpette, pizze rustiche, mozzarelle dalla puglia e soppressata dalla Calabria, l’ARCI ci ha fatto trovare le lasagne lucane. 

Ci siamo conosciuti, riconosciti e salutati naturalmente gli scambi di battute cadono inevitabilmente sulla condizione di precarietà mondiale della pace. Ci raggiunge la vice sindaca di Lauria per un saluto e dopo aver sistemato il refettorio lasciamo per raggiungere i nostri alloggi.

Francesco ci fa strada fino al centro storico di Lauria, alcuni di noi sono ospiti a casa sua e della sua gentile moglie gli altri presso due case vacanza che ha prenotato per noi. 
Sono due case del centro storico, di recente ristrutturazione, muniti di tutti i confort, ma ahinoi poco tempo per il riposo e si parte subito per Maratea pochi chilometri, una navetta e ci siamo inerpicati fino alla statua, che per imponenza e maestosità regge il paragone con il panorama che ad ogni curva ci lasciamo in basso. 
       
Serata in braceria con opzione vegetariana, dappertutto comunque si mangia bene e si paga poco, ciò è stato notato da tutti i partecipanti.

Domenica 25 maggio: 
Colazione per alcuni predisposta nelle case e altri presso un bar convenzionato. 
 Passeggiata per il centro di Lauria, abbiamo raggiunto un monastero che si sa solitamente occupano posti bellissimi e in alto, da lì abbiamo ammirato un caleidoscopio di montagne, a formare uno skyline mozzafiato. E sempre da lì abbiamo intravisto un tratto di strada ferrata che Francesco ci ha raccontato essere il vecchio tracciato della ferrovia calabro lucana ora riconvertito in ciclabile. 
Abbiamo deciso di portarci sul posto e percorrere a piedi un tratto della railway. 

     

Pranzo sul lago Sirino anche qui ottimo pranzo, ottimo servizio, ottimo prezzo, Francesco ci  ha raccontato la storia e le storie di questi luoghi e ci ha omaggiato di riviste, libri e pubblicazioni locali. 
Tempo per attività libere, che naturalmente è stato il giro del lago , un piccolo gioiellino incastonato alla base di una conca e sovrastato da montagne altissime, un bacino naturale che viene da lontano.
     
Considerate le sedi che i soci devono raggiungere, i sottogruppi si sono organizzati con orari e ottimizzazione delle macchine. Foto di rito saluti abbracci e la promessa singola e collettiva di ritrovarci ancora. 

 

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