Servas Italia >
Carissime/i,
già da tempo in varie occasioni ( incontri del gruppo “Pace e Nonviolenza”, i vari laboratori durante le assemblee) era emersa l'esigenza di un percorso formativo più approfondito sulla relazione nonviolenta, basato non su discorsi teorici ma partenti da situazioni concrete e vissuti quotidiani.
Alla vigilia del sessantesimo anno della fondazione di Servas dalla splendida intuizione di Bob Luitweiler, inoltre, diventa ancora più importante rilanciare le idealità dell'associazione come uno stimolo alla ricerca di una diversa concezione dei rapporti tra persone e culture.
Anche per questo siamo contenti di proporvi una iniziativa che può arricchire il percorso di tanti soci che con l'adesione a Servas condividono queste finalità ideali.
Ringraziamo sentitamente Eduardo Montoya che con enorme disponibilità ci condurrà in questo impegnativo percorso mettendo a disposizione le competenze acquisite col metodo della Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg. Questa è la prima proposta, in futuro contiamo di promuoverne altre, dislocate in diverse parti d'Italia, per facilitare la partecipazione dei soci.
Vito Fortezza
Diventiamo noi stessi il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo.
M.K. Gandhi
'Cari amici di Servas Italia,'
Vi scrivo molto emozionato perché vi voglio invitare a partecipare ad un “Percorso di apprendimento di Comunicazione nonviolenta (cnv)”...
Adesso provo a spiegarvi:
Chi sono io?
Mi chiamo Eduardo Montoya. Sono spagnolo (di origine venezuelano). Abito con mia moglie Linda a Lari in provincia di Pisa.
Ho compiuto 66 anni ad aprile. Infatti qualche anno fa mi apprestavo, più o meno serenamente, a godermi la pensione quando... Bum!... mi sono scontrato con la Cnv e con il suo ideatore Marshall Rosenberg, sotto la forma, inizialmente, del suo bellissimo libro Le parole sono finestre oppure muri, che ho letteralmente divorato e che mi hanno cambiato la vita!
In seguito ho partecipato a quanti corsi di cnv potevo (tra cui 2 intensivi di formazione con Marshall di ben 9 giorni). Ho avviato e guidato otto gruppi di pratica di cnv (in Spagna e in Italia). Ho condotto laboratori e seminari...
La cnv è stata ed è veramente importante per me. Mi ha aiutato a connettermi più profondamente e autenticamente alle persone della mia vita (anche quelli morti come i miei genitori). Mi ha incoraggiato a dare il mio contributo per trasformare il mondo con degli strumenti nonviolenti e mi ha insegnato quanto sia bello comprendersi attraverso l'ascolto empatico.
Provo una enorme gratitudine verso Marshall Rosenberg. E voglio fare quel che posso per aiutare a diffondere il suo meraviglioso “linguaggio del cuore.”
Cos'è la Cnv?
La Comunicazione nonviolenta o cnv è allo stesso tempo un modo di comunicare con se stessi e con gli altri, e un modello di vita. È stata creata negli anni '60 da Marshall Rosenberg ed oggi è praticata in molti paesi del mondo. Tra palestinesi ed israeliani, tra utu e tutsi in Ruanda, in alcuni monasteri buddhisti, nei posti di lavoro, nelle famiglie, nelle scuole, nei carceri...
La cnv ha due componenti:
L'idea è nata da due domande essenziali che si era fatto Marshall: 1) Come mai alcuni esseri umani si comportano in maniera violenta e prepotente? 2) quale tipo di educazione permette ad alcune persone di rimanere vicine alla loro natura benevola, anche quando gli altri si comportano in maniera violenta e prepotente?
Tre fattori, secondo Marshall, spiegano perché in situazioni simili alcuni di noi reagiscono in maniera violenta, ed altri, invece, in modo compassionevole ed empatico.
Queste tre ragioni o fattori sono:
Approfondendo questi concetti, Rosenberg ha elaborato la Comunicazione Nonviolenta. Essa è un processo che integra linguaggio, modo di pensare e forme di comunicazione, elementi che rafforzano la nostra capacità di contribuire intenzionalmente al nostro benessere e a quello altrui.
La Comunicazione Nonviolenta ci aiuta a concentrare la nostra attenzione sui bisogni, a valutare se sono stati soddisfatti e, se non lo sono, a scoprire cosa si può fare per soddisfarli. Ci mostra come esprimerci per accrescere la probabilità che gli altri contribuiscano di cuore al nostro benessere. Ci mostra anche come ricevere i messaggi delle altre persone in modo da stimolare anche in noi la voglia di contribuire di cuore al loro benePres. def.corso CNVssere.
Mi piacerebbe che all'interno di Servas Italia si costituisse un gruppo di auto-formazione che lavorasse nel seguente modo:
I libri menzionati si possono acquistare on line al sito www.centroesserci.it
delle Edizioni Esserci. Se telefonate e dite di essere di Servas-Italia avrete il 20 % di sconto (altri forti sconti per ordini collettivi).
Ecco. Per il momento basta. Spero di non essermi allungato troppo e soprattutto che questa mia comunicazione abbia stimolato in voi la voglia di saperne di più. Mi farà molto piacere rispondere a qualsiasi vostro quesito.
Con un abbraccio molto nonviolento!
Eduardo
Cos'è la comunicazione empatica – Un'onestà radicalmente differente – Connettersi empaticamente agli altri – Applicare la cnv a noi stessi
Richieste che possono arricchire la vita
Alcune informazioni logistiche:
Ogni incontro si svolgerà a MEDESANO (PARMA), sulle colline Parmensi.
Accoglienza da venerdì sera a sabato mattina; inizio il sabato primo pomeriggio. Fine: col pranzo di Domenica.
La sistemazione sarà in una casa di campagna; sarà spartana, (si dormirà in letti a castello), con cucina e pulizie auto-gestite.
I costi complessivi per vitto, alloggio e rimborso delle spese per il conduttore sarà ripartito tra i partecipanti (intorno a € 40.00 max a week-end).
La serie di seminari è aperta, come sempre, anche ai non-soci; si attiverà con un minimo di 12 persone (e col massimo di 18).
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Vito Fortezza tel. 0525 420093 -ore pasti
Servas: Corso di formazione sulla Comunicazione Nonviolenta
Carissime/i,
già da tempo in varie occasioni ( incontri del gruppo “Pace e Nonviolenza”, i vari laboratori durante le assemblee) era emersa l'esigenza di un percorso formativo più approfondito sulla relazione nonviolenta, basato non su discorsi teorici ma partenti da situazioni concrete e vissuti quotidiani.
Alla vigilia del sessantesimo anno della fondazione di Servas dalla splendida intuizione di Bob Luitweiler, inoltre, diventa ancora più importante rilanciare le idealità dell'associazione come uno stimolo alla ricerca di una diversa concezione dei rapporti tra persone e culture.
Anche per questo siamo contenti di proporvi una iniziativa che può arricchire il percorso di tanti soci che con l'adesione a Servas condividono queste finalità ideali.
Ringraziamo sentitamente Eduardo Montoya che con enorme disponibilità ci condurrà in questo impegnativo percorso mettendo a disposizione le competenze acquisite col metodo della Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg. Questa è la prima proposta, in futuro contiamo di promuoverne altre, dislocate in diverse parti d'Italia, per facilitare la partecipazione dei soci.
Vito Fortezza
A lui la parola:
Diventiamo noi stessi il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo.
M.K. Gandhi
'Cari amici di Servas Italia,'
Vi scrivo molto emozionato perché vi voglio invitare a partecipare ad un “Percorso di apprendimento di Comunicazione nonviolenta (cnv)”...
Adesso provo a spiegarvi:
Chi sono io?
Mi chiamo Eduardo Montoya. Sono spagnolo (di origine venezuelano). Abito con mia moglie Linda a Lari in provincia di Pisa.
Ho compiuto 66 anni ad aprile. Infatti qualche anno fa mi apprestavo, più o meno serenamente, a godermi la pensione quando... Bum!... mi sono scontrato con la Cnv e con il suo ideatore Marshall Rosenberg, sotto la forma, inizialmente, del suo bellissimo libro Le parole sono finestre oppure muri, che ho letteralmente divorato e che mi hanno cambiato la vita!
In seguito ho partecipato a quanti corsi di cnv potevo (tra cui 2 intensivi di formazione con Marshall di ben 9 giorni). Ho avviato e guidato otto gruppi di pratica di cnv (in Spagna e in Italia). Ho condotto laboratori e seminari...
La cnv è stata ed è veramente importante per me. Mi ha aiutato a connettermi più profondamente e autenticamente alle persone della mia vita (anche quelli morti come i miei genitori). Mi ha incoraggiato a dare il mio contributo per trasformare il mondo con degli strumenti nonviolenti e mi ha insegnato quanto sia bello comprendersi attraverso l'ascolto empatico.
Provo una enorme gratitudine verso Marshall Rosenberg. E voglio fare quel che posso per aiutare a diffondere il suo meraviglioso “linguaggio del cuore.”
Cos'è la Cnv?
La Comunicazione nonviolenta o cnv è allo stesso tempo un modo di comunicare con se stessi e con gli altri, e un modello di vita. È stata creata negli anni '60 da Marshall Rosenberg ed oggi è praticata in molti paesi del mondo. Tra palestinesi ed israeliani, tra utu e tutsi in Ruanda, in alcuni monasteri buddhisti, nei posti di lavoro, nelle famiglie, nelle scuole, nei carceri...
La cnv ha due componenti:
- una coscienza (e un modo di vivere) che considera come ugualmente importante i bisogni di tutti (“la tua fame importa quanto la mia”) e che dà più valore alle connessioni tra le persone che ad avere ragione o a vincere.
- Un insieme di attrezzi per aiutarci a fare questo
L'idea è nata da due domande essenziali che si era fatto Marshall: 1) Come mai alcuni esseri umani si comportano in maniera violenta e prepotente? 2) quale tipo di educazione permette ad alcune persone di rimanere vicine alla loro natura benevola, anche quando gli altri si comportano in maniera violenta e prepotente?
Tre fattori, secondo Marshall, spiegano perché in situazioni simili alcuni di noi reagiscono in maniera violenta, ed altri, invece, in modo compassionevole ed empatico.
Queste tre ragioni o fattori sono:
- il linguaggio che ci è stato insegnato;
- il modo in cui siamo stati educati a pensare e a comunicare;
- le specifiche strategie che abbiamo imparato per influenzare gli altri e noi stessi.
Approfondendo questi concetti, Rosenberg ha elaborato la Comunicazione Nonviolenta. Essa è un processo che integra linguaggio, modo di pensare e forme di comunicazione, elementi che rafforzano la nostra capacità di contribuire intenzionalmente al nostro benessere e a quello altrui.
La Comunicazione Nonviolenta ci aiuta a concentrare la nostra attenzione sui bisogni, a valutare se sono stati soddisfatti e, se non lo sono, a scoprire cosa si può fare per soddisfarli. Ci mostra come esprimerci per accrescere la probabilità che gli altri contribuiscano di cuore al nostro benessere. Ci mostra anche come ricevere i messaggi delle altre persone in modo da stimolare anche in noi la voglia di contribuire di cuore al loro benePres. def.corso CNVssere.
Cos'è il percorso che vi propongo?
Mi piacerebbe che all'interno di Servas Italia si costituisse un gruppo di auto-formazione che lavorasse nel seguente modo:
- Quattro seminari interattivi di un weekend (nei mesi di novembre, dicembre, febbraio e marzo) guidati da me e ospitati da Vito Fortezza a Parma. I seminari si baseranno sul libro di Marshall Rosenberg già citato (Le parole sono finestre oppure muri). Gli argomenti dei 13 capitoli verranno trattati in successione (i primi 3 capitoli al primo, 4 – 6 al secondo, 7 – 9 al terzo e 10 – 13 all'ultimo).
- I membri del gruppo prepareranno i seminari studiando i capitoli relativi con l'aiuto del Manuale pratico di comunicazione nonviolenta di Lucy Leu. Questo manuale è stato elaborato per accompagnare il libro di Marshall e dare sostegno all'auto-formazione (fu infatti concepito per i detenuti dei carceri americani!)
- Ovviamente durante i seminari, i partecipanti potranno chiarire e approfondire concetti studiati nel libro, ma cercheremo che i nostri incontri siano soprattutto l'occasione di praticare, di esercitarsi e di fare l'esperienza concreta della nonviolenza.
- In qualsiasi momento i membri del gruppo potranno scrivermi per posta elettronica per chiedere, chiarire o condividere riflessioni e esperienze. Mi piacerebbe molto formare un “gruppo di rete” (come quelli di Yahoo o di Google). Questo permetterebbe alla domanda posta da un membro e alla mia risposta, se lui lo volesse, di essere letta e soggetta a feedback da gli altri membri del gruppo.
I libri menzionati si possono acquistare on line al sito www.centroesserci.it
Ecco. Per il momento basta. Spero di non essermi allungato troppo e soprattutto che questa mia comunicazione abbia stimolato in voi la voglia di saperne di più. Mi farà molto piacere rispondere a qualsiasi vostro quesito.
Con un abbraccio molto nonviolento!
Eduardo
Programma dei seminari
PRIMO INCONTRO
14/16 NOVEMBRE 2008
Cos'è la comunicazione empatica – Un'onestà radicalmente differente – Connettersi empaticamente agli altri – Applicare la cnv a noi stessi
SECONDO INCONTRO
12/14 DICEMBRE 2008
- Gli impulsi del cuore
- Il linguaggio che blocca la benevolenza
- Individuare ed esprimere i sentimenti
- Prendersi la responsabilità dei propri sentimenti
TERZO INCONTRO
FEBBRAIO 2009
Richieste che possono arricchire la vita
- Ricevere con benevolenza
- Il potere dell'empatia
- Relazionarsi a noi stessi con empatia
QUARTO INCONTRO
MARZO 2009
- Esprimere interamente la propria rabbia
- L'uso protettivo della forza
- Liberare noi stessi ed aiutare gli altri
- L'apprezzamento in comunicazione nonviolenta
Alcune informazioni logistiche:
Ogni incontro si svolgerà a MEDESANO (PARMA), sulle colline Parmensi.
Accoglienza da venerdì sera a sabato mattina; inizio il sabato primo pomeriggio. Fine: col pranzo di Domenica.
La sistemazione sarà in una casa di campagna; sarà spartana, (si dormirà in letti a castello), con cucina e pulizie auto-gestite.
I costi complessivi per vitto, alloggio e rimborso delle spese per il conduttore sarà ripartito tra i partecipanti (intorno a € 40.00 max a week-end).
La serie di seminari è aperta, come sempre, anche ai non-soci; si attiverà con un minimo di 12 persone (e col massimo di 18).
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Vito Fortezza tel. 0525 420093 -ore pasti
Created by Matteo Pedani. Last Modification: Tuesday 15 di Dicembre, 2009 00:15:12 CET by Lavinia Cozzi.
